I 10 Punti per la Provincia
1. Fare squadra, perché la competizione è globale e fra i sistemi territoriali.
Non può più valere il motto "ognuno per se, Dio per tutti". In ogni settore strategico per lo sviluppo della provincia va promosso il lavoro di squadra, cooperando al raggiungimento di obiettivi comuni.
2. Infrastrutture, la ragnatela che con nette il territorio
Non solo Due Mari, non solo Corridoio tirrenico. Un territorio non vive di sole "arterie", ha bisogno di "capillari" che lo irrorano di sangue. Strade provinciali, rete a banda larga, acquedotti, porti, network dei poli logistici........
3. Produrre per mercati diversi, la monocultura è un rischio
Negli ultimi dieci anni la provincia di Grosseto è cresciuta più della media regionale. Merito della diversificazione produttiva: turismo, servizi, manifatturiero, artigianato, agricoltura
4. Semplificare le procedure, agevolare le aziende, incentivare il dinamismo sociale
Gli ostacoli peggiori sono quelli che non si vedono. La burocrazia è il più subdolo. Sapere chi fa che cosa ed evitare le duplicazioni di competenze, aiuta l'impresa più di un finanziamento a fondo perduto
5. La Maremma dei turismi, ma con un'unica programmazione
La parola d'ordine è: differenziare l'offerta turistica. Ci attendono mutamenti repentini dei comportamenti turistici. Diversificare l'offerta e unificare la programmazione degli eventi. È la strada da battere
6. I servizi sono di pubblico interesse, perché il PIL da solo non fa benessere
Elmo di Sorano, Montieri, Murci, Castell'zzara. Cosa sarebbe la nostra provincia se non ci fosse la Rama? Se chiudessero scuole e asili? I distretti sanitari? Non basta il Pil a misurare la qualità della vita.
7. Se l'energia è rinnovabile, l'economia torna a respirare
Eolico, fotovoltaico, solare termico, geotermico, mini-idroelettrico. La rivoluzione verde è alla nostra portata. Produrre energia pulita fa vivere meglio, ma crea anche tanti posti di lavoro qualificati
8. Spazio al rinnovamento, la politica ha bisogno di energie giovani
Basta coi soliti noti. Il Centrosinistra vuole dare ruolo alle giovani generazioni. Solo l'energia di chi deve costruirsi un futuro può scuotere il sistema
9. La salute è un indicatore di benessere
Una società solidale è una società più giusta, nella quale si vive meglio. Un asilo, una casa di riposo, un centro diurno o un poliambulatorio fanno la differenza. Tutti, in ogni parte della provincia, ne hanno diritto
10. Ambiente e paesaggio sono la nostra ricchezza, tuteliamoli
La Maremma è il suo ambiente, i suoi paesaggi. C'è un legame inscindibile tra questi elementi e l'identità del territorio. Tutelarli significa dare prospettive di sviluppo a turismo e agricoltura
Non può più valere il motto "ognuno per se, Dio per tutti". In ogni settore strategico per lo sviluppo della provincia va promosso il lavoro di squadra, cooperando al raggiungimento di obiettivi comuni.
2. Infrastrutture, la ragnatela che con nette il territorio
Non solo Due Mari, non solo Corridoio tirrenico. Un territorio non vive di sole "arterie", ha bisogno di "capillari" che lo irrorano di sangue. Strade provinciali, rete a banda larga, acquedotti, porti, network dei poli logistici........
3. Produrre per mercati diversi, la monocultura è un rischio
Negli ultimi dieci anni la provincia di Grosseto è cresciuta più della media regionale. Merito della diversificazione produttiva: turismo, servizi, manifatturiero, artigianato, agricoltura
4. Semplificare le procedure, agevolare le aziende, incentivare il dinamismo sociale
Gli ostacoli peggiori sono quelli che non si vedono. La burocrazia è il più subdolo. Sapere chi fa che cosa ed evitare le duplicazioni di competenze, aiuta l'impresa più di un finanziamento a fondo perduto
5. La Maremma dei turismi, ma con un'unica programmazione
La parola d'ordine è: differenziare l'offerta turistica. Ci attendono mutamenti repentini dei comportamenti turistici. Diversificare l'offerta e unificare la programmazione degli eventi. È la strada da battere
6. I servizi sono di pubblico interesse, perché il PIL da solo non fa benessere
Elmo di Sorano, Montieri, Murci, Castell'zzara. Cosa sarebbe la nostra provincia se non ci fosse la Rama? Se chiudessero scuole e asili? I distretti sanitari? Non basta il Pil a misurare la qualità della vita.
7. Se l'energia è rinnovabile, l'economia torna a respirare
Eolico, fotovoltaico, solare termico, geotermico, mini-idroelettrico. La rivoluzione verde è alla nostra portata. Produrre energia pulita fa vivere meglio, ma crea anche tanti posti di lavoro qualificati
8. Spazio al rinnovamento, la politica ha bisogno di energie giovani
Basta coi soliti noti. Il Centrosinistra vuole dare ruolo alle giovani generazioni. Solo l'energia di chi deve costruirsi un futuro può scuotere il sistema
9. La salute è un indicatore di benessere
Una società solidale è una società più giusta, nella quale si vive meglio. Un asilo, una casa di riposo, un centro diurno o un poliambulatorio fanno la differenza. Tutti, in ogni parte della provincia, ne hanno diritto
10. Ambiente e paesaggio sono la nostra ricchezza, tuteliamoli
La Maremma è il suo ambiente, i suoi paesaggi. C'è un legame inscindibile tra questi elementi e l'identità del territorio. Tutelarli significa dare prospettive di sviluppo a turismo e agricoltura




